Testi di narratori anonimi

TIA gennaio 2015

Che c’è di nuovo ? Nulla ! Che c’è di nuovo ? Invero c’è di nuovo una voce che lascia  una parola che lascia un eco, che attraversa un racconto. Che c’è di nuovo ! Nulla ? Forse un eco lasciato da una parola, lasciata da una voce.

DNA

La Narrazione mi apostrofa, ( Narrazione è un personaggio, xké qui da noi sul foglio sono tutti personaggi, la Penna, l’Inchiostro, le Basi Azotate, parlano dicono la loro, come dopo la liberazione narrata da don Luca ) mi hai dimenticato sulla torre di Babele. Sei ancora sulla torre! ti faro scivolare, a dx o a…
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Mi sento l’inverno dentro scusate l’inferno

I baffi, ecco, questi non ho mai avuto, meglio! meglio qui sanno fare la barba pulire il culo cambiare i pannoloni, i cateteri, ma i baffi no ! non li sanno fare. Papà! mi vedi ? NO. E’ solo cispa, cispa è, solo cispa della notte tra le palpebre, spruzzami sopra acqua, Non c’è nessuno…
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Oui, je suis Elena

Cari lettori, Lo scritto di cui ho parlato nella news del mese scorso è un romanzo da me scritto la cui bozza, per mesi, è stata nello scaffale Sogni ed incubi della biblioteca anonima narratori. Lo pseudonimo con cui mi presentavo era “Stellasplendente”.  Nel mese di novembre è stato pubblicato da Golem con il titolo…
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R

Avevamo stimolato un nostro lettore sulla sua anima, nello specifico “ La tua anima è forse una frangia di vento che va dove capita senza farsi sentire, come la più silenziosa delle scorregge ? “ .  Arrivò R “ Ho visto la mia anima macchiata di Natale e sai come è fatta, è un bambino,…
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TIA dicembre 2014

Farsa, tragedia o semplicemente attacco ischemico acuto, in un teatro irrequieto anarchico dove la dissociazione del pensiero è sullo scacchiere e le parole vengono percepite alla lettura  come immagine caotica, che non parla, non riesce a creare  un ragionamento pertanto schizofrenica, ma le parole sono  poste tutte in modo razionale, anche se gli scritti dei…
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Elizabeth

Domenica scorsa Elizabeth mi ha portato del pesce, dei pomodori e delle cipolle. Un presente, come mi ha detto lei porgendomi la busta bucata. Gli incontri domenicali sono diventati una consuetudine dalla prima volta, senza neanche parlarne lo abbiamo dato per scontato entrambi. E non parliamo molto neanche d’altro, camminiamo e ci fermiamo per ore…
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Scrittura schizzofrenica

E’ giunto in biblioteca un racconto a puntate con scrittura schizofrenica non perché agitata irascibile irritante, ma perché dissociata; la narrazione corre su binari che non sono paralleli ma si intrecciano e il binario non è solo uno strumento destinato a favorire lo scorrere del pensiero, ma è pure lui creatura viva, partecipe dello scorrere…
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TIA novembre 2014

Un io solitario si avvicina alla vetrina della casa editrice osserva gli scritti che vengono esposti al pubblico , messi in mostra per vantarsi , pavoneggiarsi, dà una occhiata alla qualità dei pregiati libri. Sul vetro un avviso  “ Offro solo a personaggio colto erudito dotto lavoro di critico per selezionare scegliere i racconti giunti…
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Voci gemelle

Corre voce in biblioteca è la voce a cui ho dato voce, ci sono due io in quella voce. Improvviso repentino fulmineo brusco subitaneo inaspettato inatteso impensata la voce … cosa è … come ! … dove è ? è qui da molto ? parla tra giorno e notte falso frutto di un racconto di…
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