Testi di narratori anonimi

Il latte dei poveri

Guinea BissauEbbene mia cara amica questa preghiera finalmente parte, non l’ ho fatto primaper pudore, preoccupato che non fosse capita.Adesso la cosa è diversa, non ha importanza se viene subito cestinata.E’ una preghiera di acini di uva di profumi di muffe di nebbie di fiori di cieli, di pratidi aromi di silenzio di bosco di…
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L’oste

Oste c’è un clientechi èha una carta di presentazione che dice così …mangio solo insalatachi è ?è un lombrico ?è altolocato ?La carta American Expres è d’oro.Allora dagli la camera più bella.Sono tutte occupate, c’è solo quella sopra la cucina.Sposta la cucina.Oste c’è una copia che vuole una camera.Dai la matrimoniale.Veramente è solo uno.Cosa vuoi…
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I Barbet

Fulet irrequieto, arrotolato nel lenzuolo bianco con frange verdi, accarezza il desiderio di tornare nella cascina Ceich.

Quel giorno avevo osservato un bruco instancabile…

…avido mangiare la foglia del gelso, quella stessa sera in tv un instancabile personaggio insaziabile di parole tentava di mangiare il mio cervellucciodeboluccio uscii di casa ripieno di nausea mi fermai su una panchina e scrissi;le parole si incollavano pensai è una bella scrittura di strada, la offrii alla bottega li vicina ” chi se…
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Ciao a tutti, io sono Daiaga

Innanzitutto vivo e qs è già un bel verbo da portare avanti, ho passione x i surrealisti francesi che furono eccitati a portare avanti fuori dalle convenzioni il verbo “vivere”, io lo tengo dentro me lì gli dò la vita bizzarra che gli serve, quando ho scoperto la bottega anonima ci sono entrata con lui…
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PRESENTIAMOCI

Benvenuti nella Bottega anonima narratori, in questa sezione potete presentarvi, senza necessariamente lasciare l’anonimato.