Categoria: TIA – Teatralità Intensa Acuta

TIA luglio 2015 – È teatralità intensa acuta!

Tok tok, narrativa spenta qui fuori, tok tok sono B116 aprite, Yiekè ciè chi c’è, Aprite  la bottega, No, non è possibile, siamo in festa è nato Punto Attesa, per tanto! Cosa volete dire, Al Punto Virgola ai due Punti al Punto Esclamativo, al Punto Interrogativo si è aggiunto il Punto Attesa, pertanto stai fuori,…
Read more

TIA giugno 2015 – L’impenetrabilità del piombo

Nel canto XIII della Divina Commedia Dante pone nell’inferno gli ipocriti, ricoperti da una stola di oro sotto cui c’è un manto di piombo,  l’oro è l’immagine che vogliono dare di se il piombo è la loro impenetrabilità, non si deve sapere cosa pensano,  nella farsa della vita quotidiana sono pochi coloro che si possono…
Read more

TIA maggio 2015 – Andare in crociera dentro un puntino nero

La teatralità intensa acuta  oggi è un teatro vuoto.  C’è rimasto solo un puntino nero nella “servela” di TIA.  Lui vorrebbe una  crociera bizzarra,     tutto il viaggio nel suo ” . “ , cosa che un tempo lo avremmo senza fatica accontentato, ma ora non è così, in noi c’è inquietudine, vorremmo uscire dal teatro…
Read more

TIA marzo 2015 – Teatralità ischemica acuta ” transitoria ” del Marzo del 2015

Narrazione sociale,  da anni la bottega lavora per una equità narrativa sociale. La bottega ha aperto “un ufficio di equità narrativa dentro un tabernacolo”. Noi pensiamo che sia  più facile accettare la frase “ un ufficio dentro un tabernacolo “   che “ equità narrativa sociale “ infatti non è l’ufficio dentro il tabernacolo a disarticolare…
Read more

TIA febbraio 2015

E’ giunta in bottega qs lettera. Cari bottegai sono Beatrice Junior ma fra poco sarò Beatrice Senior vi scrivo per raccomandare o meglio sponsorizzare il mio povero nonno, ha una mente un po’ offuscata, si è imposto di nascondere tutta la sua arte narrativa. Un aneddoto, ha fatto stampare un libro e non solo si…
Read more

TIA gennaio 2015

Che c’è di nuovo ? Nulla ! Che c’è di nuovo ? Invero c’è di nuovo una voce che lascia  una parola che lascia un eco, che attraversa un racconto. Che c’è di nuovo ! Nulla ? Forse un eco lasciato da una parola, lasciata da una voce.

TIA dicembre 2014

Farsa, tragedia o semplicemente attacco ischemico acuto, in un teatro irrequieto anarchico dove la dissociazione del pensiero è sullo scacchiere e le parole vengono percepite alla lettura  come immagine caotica, che non parla, non riesce a creare  un ragionamento pertanto schizofrenica, ma le parole sono  poste tutte in modo razionale, anche se gli scritti dei…
Read more

TIA novembre 2014

Un io solitario si avvicina alla vetrina della casa editrice osserva gli scritti che vengono esposti al pubblico , messi in mostra per vantarsi , pavoneggiarsi, dà una occhiata alla qualità dei pregiati libri. Sul vetro un avviso  “ Offro solo a personaggio colto erudito dotto lavoro di critico per selezionare scegliere i racconti giunti…
Read more

TIA ottobre 2014

Stanca dopo una notte a dormire e scivolare nel mondo fantastico del sogno la commessa della anonima narratori non aveva alcuna voglia di ascoltare il giovane appena entrato, per quanto calore ed affetto ci mettesse non riusciva ad essere cortese, tanto più quel ragazzo così iniziò. Ho preso una decisione; deciso disse! Non voglio essere…
Read more

TIA settembre 2014

Riferisco quanto mi diceva un bottegaio; Quanto mi fa del male la fantasia quando colpita da un attacco ischemico acuto transitorio crea, mi fa sentire importante anche se è lei ad aver creato,  ed io penso nella mia avidità di accumulare cose non mie da non condividere con niuno. Poi pentito, cerco di correggere il…
Read more