Categoria: TIA – Teatralità Intensa Acuta

TIA ottobre 2015 – Le consonanti

Un obiettivo della bottega è comporre con arte l’intreccio del sale con lo zucchero riuscire a tessere il sale che ha perso il sapido con lo zucchero che ha perso il dolce, o il nulla che è diventato niente, o il male che ha perso il dolore o la gioia che ha perso la felicità,…
Read more

TIA settembre 2015 – Le consonanti

Parole si azzuffano nella carta incartocciata del giornale.Straziante la prima pagina del giornale.  L’editoriale ci fissa ci  impartisce qualcosa di buono.Mentre uomini si sono messi sul mare di battaglia,  un qualcosa di buono esce dal giornaleMentre il mare è baciato dal culo di uomini, qualcosa di buono esce dal giornale.Mentre il mare si ciba, qualcosa di…
Read more

TIA agosto 2015 – È teatralità intensa acuta!

Un anonimo amico ci pone una domanda, voglio scrivere come voi.Anzi tutto che vita stai facendo o hai fatto, se sei nato in carcere se ti hannocirconciso anche se sei avevi genitori cristiani, se ti hanno svezzato con latte e coca,se hai perso un occhio  sul filo spinato cercando di fuggire dalla casa del padre…
Read more

TIA luglio 2015 – È teatralità intensa acuta!

Tok tok, narrativa spenta qui fuori, tok tok sono B116 aprite, Yiekè ciè chi c’è, Aprite  la bottega, No, non è possibile, siamo in festa è nato Punto Attesa, per tanto! Cosa volete dire, Al Punto Virgola ai due Punti al Punto Esclamativo, al Punto Interrogativo si è aggiunto il Punto Attesa, pertanto stai fuori,…
Read more

TIA giugno 2015 – L’impenetrabilità del piombo

Nel canto XIII della Divina Commedia Dante pone nell’inferno gli ipocriti, ricoperti da una stola di oro sotto cui c’è un manto di piombo,  l’oro è l’immagine che vogliono dare di se il piombo è la loro impenetrabilità, non si deve sapere cosa pensano,  nella farsa della vita quotidiana sono pochi coloro che si possono…
Read more

TIA maggio 2015 – Andare in crociera dentro un puntino nero

La teatralità intensa acuta  oggi è un teatro vuoto.  C’è rimasto solo un puntino nero nella “servela” di TIA.  Lui vorrebbe una  crociera bizzarra,     tutto il viaggio nel suo ” . “ , cosa che un tempo lo avremmo senza fatica accontentato, ma ora non è così, in noi c’è inquietudine, vorremmo uscire dal teatro…
Read more

TIA marzo 2015 – Teatralità ischemica acuta ” transitoria ” del Marzo del 2015

Narrazione sociale,  da anni la bottega lavora per una equità narrativa sociale. La bottega ha aperto “un ufficio di equità narrativa dentro un tabernacolo”. Noi pensiamo che sia  più facile accettare la frase “ un ufficio dentro un tabernacolo “   che “ equità narrativa sociale “ infatti non è l’ufficio dentro il tabernacolo a disarticolare…
Read more

TIA febbraio 2015

E’ giunta in bottega qs lettera. Cari bottegai sono Beatrice Junior ma fra poco sarò Beatrice Senior vi scrivo per raccomandare o meglio sponsorizzare il mio povero nonno, ha una mente un po’ offuscata, si è imposto di nascondere tutta la sua arte narrativa. Un aneddoto, ha fatto stampare un libro e non solo si…
Read more

TIA gennaio 2015

Che c’è di nuovo ? Nulla ! Che c’è di nuovo ? Invero c’è di nuovo una voce che lascia  una parola che lascia un eco, che attraversa un racconto. Che c’è di nuovo ! Nulla ? Forse un eco lasciato da una parola, lasciata da una voce.

TIA dicembre 2014

Farsa, tragedia o semplicemente attacco ischemico acuto, in un teatro irrequieto anarchico dove la dissociazione del pensiero è sullo scacchiere e le parole vengono percepite alla lettura  come immagine caotica, che non parla, non riesce a creare  un ragionamento pertanto schizofrenica, ma le parole sono  poste tutte in modo razionale, anche se gli scritti dei…
Read more